Il Decreto Dignità è legge: l’OK definitivo dal Senato.

Il 7 agosto 2018 con 155 favorevoli, 125 contrari e 1 astenuto, il Decreto Dignità ha completato la sua conversione in legge.

In sintesi le misure relative al gioco d’azzardo riguarderanno: il divieto di pubblicità dei giochi d’azzardo, con multe pari al 20%, della sponsorizzazione, a differenza del 5% stabilito inizialmente con il decreto legge 12 luglio 2018 n.87 (e comunque in ogni caso di ammontare non inferiore a 50mila euro); l’apposizione del messaggio “nuoce gravemente alla salute” su gratta e vinci e lotterie istantanee, le diciture sui rischi connessi al gioco d’azzardo dovranno coprire almeno il 20% della superficie dei tagliandi su entrambi i lati; il costante monitoraggio dell’offerta di gioco, anche attraverso una banca dati che verificherà l’andamento dei volumi di gioco e la sua distribuzione sul territorio; l’obbligo di utilizzo della tessera sanitaria per poter accedere alle slot, gli apparecchi privi di meccanismi idonei a impedire l’accesso ai minori dovranno essere rimossi dal primo gennaio 2020 e la violazione comporterà sanzioni pari a 10mila euro per ciascun apparecchio; il logo ufficiale “No slot”, istituito presso il ministero dello sviluppo Economico e rilasciato dai Comuni, per i bar e gli esercizi pubblici che eliminano o si impegnano a non installare apparecchi da gioco.